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Scegliere il fornitore

Scegliere un fornitore di matcha all'ingrosso: checklist

Confrontare i grossisti di matcha su qualità in bevanda, formati, prezzi, tracciabilità, tempi di consegna, supporto e continuità.

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Risposta rapida

Confrontare i grossisti di matcha su qualità in bevanda, formati, prezzi, tracciabilità, tempi di consegna, supporto e continuità.

Scegli il fornitore provando la qualità in bevanda e verificando che prezzi, formati, tempi, comunicazione, tracciabilità, indicazioni di conservazione e riassortimento siano adatti all'attività. Il prezzo al chilo più basso non coincide automaticamente con il costo più basso per bevanda vendibile.

Richiedi l'accesso dalla pagina partner di Mori (in inglese) e tieni pronti bevande, volumi e livello qualitativo per il primo contatto.

Checklist di confronto

Poni le stesse domande a ogni candidato:

AmbitoDomanda
UtilizzoQuale opzione si adatta a latte, servizio liscio, pasticceria o rivendita?
QualitàCome dobbiamo provare gusto, colore, texture e costanza?
OrigineQuali informazioni di provenienza e tracciabilità sono disponibili?
FormatoQuali confezioni servono per scorta operativa e di riserva?
PrezzoCosa si applica al nostro volume previsto e alla cadenza d'ordine?
DisponibilitàQuali tempi e quale continuità dobbiamo pianificare?
ConservazioneCome vanno gestiti prodotto chiuso e aperto?
SupportoEsiste materiale su ricette, preparazione o formazione?
CrescitaSono assorbibili i picchi stagionali e nuovi locali?

Chiedi documentazione aggiornata e coerente con il tuo uso. Non dedurre certificazioni, origine o pratiche produttive dal linguaggio commerciale.

Confrontare il costo per bevanda approvata

Approva prima la ricetta. Calcola poi il costo della polvere alla dose reale e aggiungi trasporto, sprechi e differenze di resa. Una polvere più cara può essere sensata se richiede meno zucchero o genera meno rifacimenti.

Quadro italiano: import, IVA e imballaggi

Chiarisci subito se il fornitore spedisce dall'Unione europea o se sei tu a figurare come importatore. Nell'import diretto dal Giappone ti assumi sdoganamento, IVA all'importazione e la responsabilità di operatore che immette il prodotto sul mercato, compresi i limiti massimi di residui e le regole di etichettatura. Un fornitore con stock in Europa semplifica molto l'operatività e accorcia i tempi di riassortimento.

Chiedi anche la partita IVA per le cessioni intracomunitarie, i termini di pagamento e come vengono raggruppate o fatturate le consegne su più punti vendita. Se confezioni o rivendi prodotto, verifica inoltre gli obblighi contributivi e di etichettatura ambientale degli imballaggi, che in Italia riguardano anche le confezioni destinate alla somministrazione.

Valutare il rapporto di lavoro

Un grossista diventa parte della continuità del tuo menù. Osserva se le risposte sono concrete, se i tempi vengono comunicati con chiarezza e se le proposte riprendono il tuo brief. Metti per iscritto specifica e ricetta approvata, e valuta le prestazioni periodicamente invece che sulla base di una sola consegna.

Partire con un buon brief

Prepara tipo di attività, città, numero di locali, bevande, latti, dose obiettivo, volume mensile, data di apertura, budget e formato desiderato. Integra con testare campioni di matcha all'ingrosso, poi richiedi l'accesso partner a Mori.

Domande frequenti

Quanti fornitori conviene confrontare?

Tre o quattro bastano. Oltre, la decisione si allunga senza migliorare la scelta.

Conviene comprare direttamente in Giappone?

Solo con la capacità di gestire import, dogana e conformità alimentare. Un fornitore europeo resta più pratico.

Quanto deve durare un accordo?

Parti breve. Estendi solo dopo che qualità e puntualità si sono confermate su più ordini.